<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://uggya.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fuggya.spaces.live.com%2fcategory%2fArchitettura%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>•·.·´¯`·.·•UGGYA•·.·´¯`·.·•: Architettura</title><description /><link>http://uggya.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catArchitettura</link><language>en-US</language><pubDate>Fri, 04 Jul 2008 12:01:05 GMT</pubDate><lastBuildDate>Fri, 04 Jul 2008 12:01:05 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://uggya.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>6310270688179677981</live:id><live:alias>uggya</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Le 10 cose che non mi hanno mai insegnato a scuola</title><link>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!269.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;&lt;font size=4&gt;Le 10 cose che non mi hanno mai insegnato a scuola&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;di Michael McDonough&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;1. Il talento è un terzo della formula del successo.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Il talento è importante in ogni professione, ma non è garanzia di successo. Duro lavoro  e fortuna sono ugualmente importanti. Duro lavoro significa autodisciplina e sacrificio. Fortuna vuol dire, tra le altre cose, accesso al potere, contatti sociali, denaro o tempo. In fatti, se non sei molto talentuoso, puoi sempre riuscire puntare sugli altri due. Se pensi che abbia torto, guardati intorno.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;2. Il 95 % di ogni professione creativa è lavoro di merda.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Solo il 5 % è attualmente, in una semplicistica maniera, divertimento. A scuola questo è ciò su cui ti concentri; è 100% divertimento. Toc toc. Nella vita reale, la maggior parte del tempo è lavoro d’ufficio, lavoro noioso, controllo, negoziazione, vendita, raccolta di soldi, pagamento di tasse e così via. Se non impari ad amare le noiose, pesanti e stupide parti della tua professione e a svolgerle con diligenza e attenzione, non avrai mai successo.&lt;br&gt;&lt;br style="font-weight:bold"&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;3. Se tutto è importante, allora niente è veramente importante.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Ne ascolti un sacco sui dettagli, da “Non arrovellarti sui dettagli” a “ Dio è nei dettagli”. Entrambe sono vere, ma con una spiegazione molto importante: gerarchia. Devi decidere cosa è importante, e poi dedicartici per prima cosa. Tutto è importante, ma non tutto è importante allo stesso modo. Una persona di successo mi ha insegnato questo: “Guarda &lt;span style="font-style:italic"&gt;Qualcuno da odiare&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style:italic"&gt;King Rat&lt;/span&gt;, di Bryan Forbes, 1965) è tutto lì.&amp;quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;4. Non riflettere troppo sui problemi&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Una volta, quando ero ancora a scuola, il grande Steven Izenour mi disse, dopo all’incirca una settima di lavoro, “ OK, lo hai risolto. Ora finisci”. Ogni altra critica che facevo cercava di complicare e prolungare il problema quando, nei fatti, era stato già risolto. I progettisti sono ossessivi per natura. Questa era una rivelazione. Qualche volta hai centrato il bersaglio. La cosa è finita. Vai avanti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;5. Inizia con ciò che sai; poi affronta ciò che non sai&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Nel design questo significa “disegna ciò che sai”. Inizia mettendo giù ciò che già sai e comprendi. Se stai disegnando una sedia, per esempio, sai che le persone hanno un’altezza prevedibile. L’altezza della seduta, l’angolo di riposo e i requisiti di carico possono essere per lo meno approssimati. Così, disegnali. La maggior parte degli studenti entrano nel panico quando affrontano qualcosa che non conoscono e che non sanno controllare. Dimenticalo. Inizia dall’inizio. Poi lavora su ogni cosa ignota, risolvila e mettila da parte una alla volta. È la regola più importante del design. Nello Zen è espressa con  “Sii dove sei”. Funziona.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;6. Non dimenticare il tuo obiettivo&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Definizione di un fanatico: qualcuno che raddoppia i suoi sforzi dimenticandosi il suo obiettivo. Studenti e giovani designer spesso si avvicinano a un problema con intuito e bravura e successivamente scivolano nella confusione, nella paura e nello spreco di forze. Dimenticano i loro obiettivi, e ne creano altri andando avanti. Un’idea originale è una sorta di dono divino. Gli artisti lo sanno. “Cattura il momento”, dicono. “Rendigli onore.” Scrivi la tua idea su di un pezzo di carta e attaccalo di fronte a te.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;7. Maggiore è il peso che sposti, maggiore è la probabilità che perdi l’equilibrio.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;La presunzione è pericolosa quanto la mancanza di sicurezza. Sii modesto quando affronti i problemi. Riconosci e accetta la tua ignoranza, poi lavora con impegno a migliorarti. Fai domande. Il potere – il potere di creare cose e imporle al mondo – è un privilegio. Non abusarne, non sottostimare le sue difficoltà, o ti verrà alle spalle e ti darà un bel calcio nel sedere. La grande ruota del karma, anche se lentamente, gira sempre.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;8. Le strade dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni; ovvero, nessuna buona azione rimane impunita.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Il mondo non è fatto per favorire il meglio piuttosto che il peggio. Non dipende dalla bravura o dall’innovazione perché se così fosse, il sistema sarebbe imprevedibile. C’è bisogno di statistiche e previsioni. Così, le buone intenzioni e le idee brillanti vanno contro il contratto sociale quasi per definizione. Saranno messe in discussione e richiederanno enormi sforzi per avere successo. La maggior parte falliscono. Aspettati di lavorare duro, aspettati di fallire qualche volta, e aspettati di ricevere rifiuti. Il nostro lavoro è come un’arte marziale o una strategia militare: mai sottovalutare l’avversario. Se credi nell’eccellenza, troverai un avversario quasi in ogni cosa.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;9. Tutto alla fine deve avere un risultato&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Non importa quanto fico sia il tuo rendering, non importa quanto brillante sia il tuo saggio, non importa quanto favolosa sia qualsiasi cosa tu abbia fatto, se non puoi produrlo, distribuirlo e farlo conoscere, in sostanza non esiste. Dedicati alla produzione. Organizza la produzione. Produzione, produzione, produzione. Mostrami il risultato.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;10. Il resto del mondo conta&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Se speri di realizzare qualcosa, avrai inevitabilmente bisogno di tutta la gente che odiavi alle scuole superiori. Una volta frequentavo una prestigiosa scuola dove l’idea era “se sei qui, sei così importante che il resto del mondo non conta.” Nessuna persona che ho conosciuto in quella scuola ha mai avuto successo. Infatti, la maggior parte sono quel genere di impiegati di medio livello che avevano tanto disprezzato quando erano studenti. Un abito non fa un genio. Non importa quanto buono sia il tuo progetto, qualcun altro lo deve costruire o produrlo. Qualcuno deve assicurarlo. Qualcuno lo deve comprare. Rispetta questa gente. Hai bisogno di loro.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6310270688179677981&amp;page=RSS%3a+Le+10+cose+che+non+mi+hanno+mai+insegnato+a+scuola&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=uggya.spaces.live.com&amp;amp;GT1=uggya"&gt;</description><comments>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!269.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!269.entry</guid><pubDate>Tue, 17 Apr 2007 17:30:54 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://uggya.spaces.live.com/blog/cns!579295C1F5826B1D!269/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!269.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-17T17:32:48Z</dcterms:modified></item><item><title>ah! è dura la vita dello studente d'architettura!</title><link>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!184.entry</link><description>&lt;div&gt;Sintomi di chi studia architettura:&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; 1. Sai che sapore hanno la colla, la balsa, il poliplat e il cartoncino.&lt;br&gt; 2. Ti chiedono continuamente: &amp;quot;e..questa faccia?&amp;quot;&lt;br&gt; 3. Hai cambiato il tuo vocabolario drasticamente (&amp;quot;dovere per consegna, palla per sfera...&amp;quot;)&lt;br&gt; 4. Riesci a spendere delle cifre esorbitanti in libreria ancora di più in cartoleria...&lt;br&gt; 5. Odi che i tuoi genitori ti dicano &amp;quot;Vai a dormire!!&amp;quot;,&amp;quot;Se in ogni caso non riesci a finire,...vai a letto!!&amp;quot; ...o anche semplicemente la domanda ti manca molto?&amp;quot;, ti può irritare.&lt;br&gt; 6. Hai dormito più di 20 ore di seguito in un fine settimana.&lt;br&gt; 7. Puoi parlare con sicurezza del contenuto di caffeina nelle varie bibite e della loro rispettiva efficacia.&lt;br&gt; 8. Non importa quanto ti sforzi per fare il tuo miglior progetto, ci sarà sempre qualcuno che dirà &amp;quot;perché non gli metti questo, o gli cambi quello&amp;quot; o... &amp;quot;sei sulla buona strada però ancora manca tanto...&amp;quot;.&lt;br&gt; 9. Hai ascoltato tutti i tuoi cd e mp3 in meno di 48 ore.&lt;br&gt; 10. Non sei visto in pubblico senza occhiaie.&lt;br&gt; 11. Quando ti invitano a uscire, subito dopo ti chiedono:... o hai una consegna?&lt;br&gt; 12. Sei capace di riciclare l'impensabile quando si tratta di dover fare un modellino.&lt;br&gt; 13. Hai ballato la macarena con coreografia alle 4 della mattina senza una goccia d'alcool in corpo.&lt;br&gt; 14. Costantemente cerchi scuse per spiegare ai tuoi professori, di materie che non sono disegno, il perché non hai fatto gli esercizi.&lt;br&gt; 15. Hai più fotografie di paesaggi ed elementi da usare in un disegno, che della tua famiglia...&lt;br&gt; 16. Qualcuno qualche volta ti ha detto &amp;quot;che bello... architettura!!! Passerai tutto il tempo a disegnare!!&amp;quot; e tu mentalmente hai fatto la lista degli esami di statica, scienza delle costruzioni, fisica tecnica, tecnologia, matematica uno e due ecc. ecc.....e poi avresti voluto ucciderlo.&lt;br&gt; 17. I tuoi incubi riguardano il non finire qualcosa o il non riuscire a fare qualche consegna.&lt;br&gt; 18. Puoi vivere senza contatto umano, cibo, o luce del sole, però non puoi fare a meno di stampare col plotter...&lt;br&gt; 19. Ai tuoi genitori fa paura usare parole come &amp;quot;carino&amp;quot; o &amp;quot;brutto&amp;quot; davanti a te.&lt;br&gt; 20. Non ti interessano le macchine sportive: un furgoncino è quello che può trasportare i plastici grandi!!&lt;br&gt; 21. Disegni cose spettacolari senza avere la minima idea del loro costo.&lt;br&gt; 22. Hai il marchio dell'architetto: un mal di schiena da stessa posizione per i dieci giorni prima dell'esame di laboratorio&lt;br&gt; 23. Riesci a dormire in qualsiasi posto, sopra tastiere, zaini, sui tuoi compagni, per terra mentre aspretti di stampare...&lt;br&gt; 24. Ogni volta che finisci di imparare un nuovo programma credi di essere super aggiornato, però poi ti rendi conto che ci sono almeno 1000 programmi nuovi per disegnare, che ancora non conosci...&lt;br&gt; 25. Quando finalmente trovi il tempo per uscire, i tuoi pensieri sono:&amp;quot;come sono progettati male i bagni della discoteca! questa non è la migliore uscita di emergenza! le scale non sono....&lt;br&gt; 26. Uno degli spazzolini da denti che c'è nel tuo bagno è del tuo compagno di laboratorio.&lt;br&gt; 27. Tuo fratello crede di essere figlio unico...&lt;br&gt; 28. Conosci a memoria tutti gli orari di apertura e di chiusura delle copisterie di Roma...&lt;br&gt; 29. Sei in grado di sfogliare per ore riviste di architettura senza trovare quel maledettisimo dettaglio che ti serve...&lt;br&gt; 30. Ti identifichi con questa lista?? eheh ;)&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;SE NON STUDI ARCHITETTURA PER FAVORE CERCA DI COMPRENDERE PERCHE' A VOLTE E' MOLTO DIFFICILE RIUSCIRE A CONVIVERE!!!!&lt;br&gt; PER TUTTI GLI ARCHITETTI: L'UNICA CONSOLAZIONE E' SAPERE DI NON ESSERE GLI UNICI ....&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6310270688179677981&amp;page=RSS%3a+ah!+%c3%a8+dura+la+vita+dello+studente+d'architettura!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=uggya.spaces.live.com&amp;amp;GT1=uggya"&gt;</description><comments>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!184.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!184.entry</guid><pubDate>Mon, 19 Feb 2007 16:41:24 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://uggya.spaces.live.com/blog/cns!579295C1F5826B1D!184/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!184.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-17T17:34:19Z</dcterms:modified></item><item><title>Aforismi sull'architettura</title><link>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!183.entry</link><description>&lt;font size=2&gt;il bello di essere architetto è che puoi camminare nei tuoi sogni. - Harold Wagoner -&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;Ogni architettura è grande dopo il tramonto: forse l'architettura è veramente un'arte notturna, come quella dei fuochi artificiali. - Gilbert Keith Chesterton -&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;l destino dell'architetto è il più strano di tutti. Molto spesso mette tutta la sua anima, tutto il suo cuore e passione nel creare edifici nei quali non entra mai di persona. - Johann Wolfgang Göethe -&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;L'architettura è un fatto d'arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi. La Costruzione è per tener su: l'Architettura è per commuovere. - Le Corbusier -&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;Io chiamo l'architettura musica congelata. - Johann Wolfgang Göethe -&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;L'Architettura è una scienza, che è adornata di molte cognizioni, e colla quale si regolano tutti i lavori, che si fanno in ogni arte. -Marco Vitrusio Pollione -&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;Pablo Neruda ha detto che il poeta quello che ha da dire, lo dice in poesia, perchè non ha un altro modo di spiegarlo. Io, che faccio l'architetto, la morale non la predico: la disegno e la costruisco. - Renzo Piano -&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Se un architetto costruisce per qualcuno una casa e non lo fa solidamente, e perciò la costruzione crolla e colpisce a morte il proprietario, quell'architetto dovrà essere ucciso. - Hammurabi -&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;L'architettura è una &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;specie&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; di &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;oratoria&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; della &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;potenza&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; per &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;mezzo&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; delle &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;forma&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;. - &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;Nietzsche -&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Non c'è architettura &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;tanto&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;altera&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;quanto&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;quella&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; che è &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;semplice&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;. - &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;John&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;Ruskin -&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;La donna è analitica, non sintetica. Ha forse mai fatto dell'architettura in tutti questi secoli? Le dica di costruirmi una capanna, non dico un tempio. Non lo può (…) Naturalmente essa non deve essere schiava, ma se io le concedessi il diritto elettorale mi si deriderebbe. - Benito Mussolini -&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;La pittura agisce su due dimensioni, anche se può suggerirne tre o quattro. La scultura agisce su tre dimensioni, ma l'uomo ne resta all'esterno, separato, guarda da fuori le tre dimensioni. L'architettura invece è come una scultura scavata nel cui interno l'uomo penetra e cammina. - Bruno Zevi -&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Good building wuold produce a mavelose ruin. - Luis Khan -&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=1&gt;&lt;span&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;&lt;font style="font-family:Times New Roman,Times,Serif" size=2&gt;L'architettura nasce, non si fabbrica; cresce dall'interno e diviene. - Bruno Zevi -&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6310270688179677981&amp;page=RSS%3a+Aforismi+sull'architettura&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=uggya.spaces.live.com&amp;amp;GT1=uggya"&gt;</description><comments>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!183.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!183.entry</guid><pubDate>Mon, 19 Feb 2007 12:01:48 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://uggya.spaces.live.com/blog/cns!579295C1F5826B1D!183/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!183.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-17T17:35:17Z</dcterms:modified></item><item><title>Come diventare architetti famosi</title><link>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!182.entry</link><description>Un simpatico gruppo di architetti londinesi di nome &amp;quot;FAT&amp;quot; (http://fashionarchitecturetaste.com/) ha pubblicato tempo fa (2005) 13 regole per diventare architetti famosi...&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;1 – Non c’è difficoltà a diventare famosi, ma non aspettarti troppo: non ti assicurerà né la ricchezza né l’ingresso nell’alta società. Ma se proprio vuoi diventarlo, siamo qui per spiegarti come fare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;2 – Innanzi tutto va in una libreria ben fornita e compra tutte le riviste di architettura che trovi: da quelle capirai cosa &lt;u&gt;NON&lt;/u&gt; devi fare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;3 – Ai remainders acquista un libro di architettura pieno d’illustrazioni, di almeno 10-15 anni fa: abbastanza perché gli edifici pubblicati siano completamente fuori moda e pertanto ottimi da copiare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;4 – Tornando a casa trova un nome per il tuo studio: qualcosa di incisivo, magari un po’ stupido, che però riveli pretese artistiche. Non ci sono regole precise, ma evita assolutamente “studio”, “architettura” o “urbanistica”. Il nome deve dare un’immagine di efficienza, suggerire che si trova in una zona alla moda della città e che hai dei dipendenti formidabili. Nessuno deve sapere che in realtà lavori tutto solo nella tua camera da letto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;5 – Ora che hai il nome dello studio, ti serve il primo progetto. Sarà una casa favolosa, con un nome indimenticabile: basta aggiungere la parola “casa” a una parola o frase che va per la maggiore. Se suona bene, vuol dire che va bene. Scansiona delle immagini dal libro preso ai remainders e col Photoshop combinale con altre che ti piacciono. Lavoraci su finché l’immagine ti sembra bella e credibile. Guarda che non somigli troppo alle immagini delle riviste.&lt;br&gt;&lt;br&gt;6 – Ora è il momento di sviluppare la tua “mistica”. È quella, che venderai, pertanto è importantissima. Se non ti daranno da progettare nulla nei prossimi 10 anni, dovrai viverci, di quella mistica. La tua mistica è quel che dici e il modo in cui lo dici. Se sei un europeo, sei già a cavallo. Se non lo sei, fingi almeno di esserlo. La tua mistica deve sottintendere una politica rivoluzionaria e una filosofia francese (comunque evita di parlare direttamente di quest’ultime due cose, perché non interessano ad alcuno e potrebbero farti fare confusione).&lt;br&gt;&lt;br&gt;7 – Per allertare le riviste devi scrivere un comunicato stampa, profuso della tua mistica, stuzzicante. E non scordare di metterci il tuo numero di telefono.&lt;br&gt;&lt;br&gt;8 – Considera che ti rivolgi a dei giornalisti alla disperata ricerca di qualcosa d’interessante (l’architettura è per lo più molto noiosa). Fai dichiarazioni bizzarre, dì loro tutto quel che ritengono sbagliato, soprattutto esprimi opinioni radicali su tutti gli argomenti che affronti. Stamperanno tutto e te ne saranno grati.&lt;br&gt;&lt;br&gt;9 – Manda il comunicato stampa alle riviste (i loro numeri di fax li trovi nei fascicoli che hai acquistato).&lt;br&gt;&lt;br&gt;10 – Ma ancora non rilassarti. Prepara delle buste, perché nei giorni che seguono potresti essere troppo occupato a rispondere alle telefonate. Nelle buste mettici il disegno della casa, accompagnandolo con frasi ad effetto (vedi com’è stato opportuno sviluppare una “mistica”&lt;img alt="?)" src="http://www.architettisenzatetto.net/blog/smilies/icon_question.gif"&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;11 – Tutte le volte che il telefono squilla, sai cosa fare: parla dell’incisivo nome dello studio, della tua affascinante mistica, dell’eccitante nome della casa. Quando non ti telefonano più vai all’ufficio postale a spedire le buste.&lt;br&gt;&lt;br&gt;12 – Finalmente puoi rilassarti. Corri in un bar alla moda fra gli architetti (lo riconosci dal look da fabbrica riconvertita, dal costo esagerato degli snack e dai curiosi occhiali che la gente porta). Divertiti pure, ma non scordare la tua mistica. E acquista le riviste che ti pubblicano.&lt;br&gt;&lt;br&gt;13 – Sii il benvenuto fra le star internazionali. 
&lt;div&gt;&lt;a title="Mail this post to a friend" href="http://www.architettisenzatetto.net/blog/mail.php?id=250&amp;amp;blog=1"&gt;&lt;br&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=6310270688179677981&amp;page=RSS%3a+Come+diventare+architetti+famosi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=uggya.spaces.live.com&amp;amp;GT1=uggya"&gt;</description><comments>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!182.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!182.entry</guid><pubDate>Mon, 19 Feb 2007 11:16:17 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://uggya.spaces.live.com/blog/cns!579295C1F5826B1D!182/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://uggya.spaces.live.com/Blog/cns!579295C1F5826B1D!182.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-17T17:35:53Z</dcterms:modified></item></channel></rss>